Una lunga storia di esportazioni e di piantagioni molto estese ha fatto dell’ananas uno dei frutti più conosciuti e apprezzati ai giorni nostri. Si tratta dell’Ananas comosus, originario dei litorali tropicali del Centro America, uno dei tesori che colpirono l’occhio di Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio nel Nuovo Mondo. E’ un frutto strano, esotico, con foglie spinose che partono come aghi direttamente dall’infruttescenza, come un ciuffo che dona alla pianta un aspetto molto buffo. Dentro è giallo oro, fuori marrone, formato da una corazza di placche legnose fuse tra loro. E’ dolce e molto nutriente. Contiene la bromelina, sostanza antinfiammatoria. Possiede poche calorie, circa 40 Kcal ogni 100 grammi di frutto, oltre che molte vitamine ed un succo leggermente acido che può essere usato come conservante naturale.
Quando arriva l’inverno, cambiano le temperature, i ritmi e anche quello che abbiamo voglia di mangiare. Piatti più caldi, sapori più intensi, cibi che confortano. E no, non è vero che in inverno frutta e verdura spariscono o diventano tristi e monotone. Anzi.
La frutta e verdura italiana invernale è ricca, varia e piena di benefici. Basta saperla conoscere e scegliere. E soprattutto smettiamola di pensare che la stagionalità sia una rinuncia: è l’esatto contrario.
In questo articolo scopriamo quali sono i principali prodotti invernali italiani, perché fanno bene e come portarli in tavola ogni giorno senza complicarsi la vita.




