Se è vero che si compra la verdura per la sua bontà (soprattutto se è di qualità), è vero anche che spesso i suoi effetti positivi sulla salute sono un incentivo. Allora è normale che quando andiamo a prepare il pranzo o la cena ci fermiamo un attimo a domandarci:
…Ma siamo sicuri che il modo in cui le sto per cuocere non privi le verdure delle loro vitamine e delle altre loro proprietà nutrienti?
Se anche tu non sei disposto a far evaporare tutti i nutrienti che potresti apportare al tuo corpo, continua a leggere, perché in questo articolo scopriremo come cuocere i nostri ortaggi preferiti per non sprecare tutto il loro potenziale, sia in fatto di gusto che di benessere!
Quali nutrienti contengono le verdure?
Prima di scoprire i metodi di cottura migliori e peggiori per le verdure, vediamo effettivamente quali sono i nutrienti e le vitamine contenute negli ortaggi.
- Vitamine
Dalle carote e dagli spinaci possiamo ottenere la vitamina A, utile a mantenere sana la vista; la vitamina C, che contribuisce alla salute del sistema immunitario, la si può ricavare per esempio da broccoli, cavolfiori e piselli. Poi ci sono la vitamina B, che ricopre numerosissime funzioni per il nostro corpo, e la vitamina K, cruciale per una sana coagulazione del sangue, le quali possiamo ricavarle rispettivamente da piselli, funghi, legumi e da cavolo e spinaci.
- Ferro e zinco
Il ferro è un elemento fondamentale per la produzione dei globuli rossi. Lo possiamo ottenere soprattutto dal cavolo e dagli edamame. Lo zinco d’altro canto aiuta a rinforzare il sistema immunitario e lo troviamo principalmente nei funghi.
- Proteine
Una delle fonti principali di proteine che troviamo nel mondo delle verdure sono i piselli, che sono quindi ottimi per la salute e costruzione dei muscoli.

I metodi di cottura migliori per la verdura
Due sono i nemici principali di tutte quelle sostanze nutritive che abbiamo appena descritto: l’acqua, dove si registra una perdita ingente di quei principi nutritivi idrosolubili, e il calore, o meglio l’azione prolungata del calore.
Quando scegliamo il piatto che vogliamo preparare allora, sarebbe meglio sceglierne uno che non richieda un metodo di cottura della verdura che la possa esporre eccessivamente a questi due fattori.
Le cotture migliori per preservare vitamine e minerali
I metodi di cottura delle verdure migliori sono: cottura a vapore e cottura a pressione. Infatti questi due metodi espongono le verdure a temperature non troppo alte e il ruolo dell’acqua nella cottura è minimo. Le verdure saranno buone, saporite e soprattutto molto nutrienti.
Ottime sono anche la cottura in padella, purché le verdure non vengano cotte per troppo tempo, e la cottura in forno, stando attenti che le verdure non rilascino troppo liquido e senza esagerare con la temperatura.
Si può usare il microonde per cuocere la verdura?
A sorpresa nominiamo anche il forno a microonde, che con il fatto che le verdure si cuociano in tempi molto brevi, fa della cottura in microonde uno dei metodi migliori per preservare le proprietà nutritive delle nostre amate verdure.
Quale cottura fa perdere i nutrienti alle verdure?
Come abbiamo già discusso nel nostro articolo su come ridurre gli sprechi di frutta e verdura, anche una cottura non corretta può trasformarsi in una forma di spreco, facendo perdere proprio quelle proprietà che rendono questi alimenti così preziosi.
La bollitura della verdura mantiene le vitamine?
Forse la maggior parte di voi non se lo aspetterà, ma uno dei metodi sconsigliati, per lo meno dal punto di vista nutrizionale, è la bollitura. Infatti, con il fatto che le verdure restino a mollo per parecchio tempo in acqua, le vitamine idrosolubili presenti in esse (vitamina C e B1) e alcuni minerali vanno persi proprio per la loro capacità di disciogliersi in acqua.
La situazione può migliorare (anche se alcune sostanze vengono irrimediabilmente perse) se, come nel caso di risotti o minestroni, viene consumata anche l’acqua di cottura, che sarà a questo punto ricca di sostanze nutrienti proprio rilasciate dalle verdure.
Un altro consiglio pratico è quello di calare la verdure quando l’acqua già bolle: in questo caso infatti, grazie alla coagulazione delle sostanze proteiche, si formerà una sorta di barriera attorno alle verdure in modo che disperdano meno i nutrienti idrosolubili.
Qual è il peggior metodo di cottura della verdura?
In fondo alla classifica si trova naturalmente la frittura, che è il peggior metodo di cottura per le verdure. Scientificamente, le altissime temperature e il grasso presente nell’olio fanno perdere la maggior parte delle sostanze nutritive che ci danno beneficio.
È chiaro comunque che una tanto amata porzione di patatine fritte ogni tanto non faccia male, ma naturalmente non si possono paragonare a delle verdure cotte con metodi diversi.

L’importanza della qualità nella verdura che cuoci
Se avete letto l’articolo fino in fondo, sarete d’accordo che perdere le sostanze nutritive presenti nella verdura solo a causa di un metodo di cottura non appropriato è un vero peccato, oltre che uno spreco.
Ma l’attenzione verso il metodo di cottura non è tutto: la verdura non fresca e di scarsa qualità infatti è per la maggior parte meno nutriente, anche con la cottura adeguata!
Per questo, ti consigliamo di scegliere solo verdura fresca dal tuo fruttivendolo o verduraio di fiducia. Noi di Metelli Frutta, selezioniamo attentamente solo frutta e verdura fresca, in modo da poterti far portare a tavola il verde più saporito e salutare, quando vuoi!







